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Speciale terremoto Abruzzo 2009, L’Aquila 2 anni dopo

Di Ambrogio Crespi – Abruzzo, L’Aquila, ore 3.32 del 6 aprile 2009, inizia la tragedia… Abruzzo, L’Aquila, ore 3.32 del 6 aprile 2011, migliaia di fiaccole in fila illuminano un lunghissimo e silenzioso corteo. La citta’, o meglio quello che resta della citta’, si ritrova in Piazza Duomo per la veglia di commemorazione delle vittime del terremoto che esattamente due anni fa rase al suolo L’Aquila. Non amo commemorazioni, soprattutto quelle dei morti, ma la dignita’ e il pudore degli aquilani è un segno distintivo che a due anni dal sisma non puo’ lasciarci indifferenti. Cosi’ come non mi lascia indifferente l’emergenza che ancora attanaglia la citta’ abruzzese. C’e’ ancora tanto da fare, case da ricostruire, chiese da ristrutturare.

E cuori spezzati, quelli delle tante persone che hanno perso i loro cari, per i quali, purtroppo, possiamo fare davvero poco. Ma possiamo evitare che la dignita’ di questi cittadini venga ulteriormente danneggiata. E’ ora di agire. Perche’ L’Aquila due anni dopo non puo’ somigliare cosi’ tanto a L’Aquila di due anni prima. L’appello va alle Istituzioni: agite! Le esigenze degli aquilani e della loro citta’ sono ancora tante. Agite per restituire loro dignita’, per fargli sentire che l’Italia gli è vicina. E evitiamo di ritrovarci, fra un anno, a scrivere le stesse parole, con le stesse preoccupazioni e gli stessi appelli, cambiando solo la data.

2 commenti a “Speciale terremoto Abruzzo 2009, L’Aquila 2 anni dopo”

  1. Domenico scrive:

    Facebook: montepremi superenalotto all’Abruzzo

  2. Domenico scrive:

    ROMA, 9 aprile – È da lunedì che Facebook si è mobilitato per il terremoto in Abruzzo. Tanti gruppi per dimostrare il sostegno alle famiglia colpite dal sisma, per chiamare a raccolta volontari e donatori del sangue. In queste ore il social network sta facendo circolare un nuovo messaggio perché il montepremi del Superenalotto venga devoluto alla regione del Centro Italia. Sono più di un milione e 300mila gli iscritti ai tre gruppi sorti a questo scopo: il montepremi è di oltre 41 milioni di euro e il messaggio recita: «Vediamo se funziona veramente Fb, e se le buone idee arrivano ai pezzi grossi…: annulliamo il montepremi del Superenalotto, che è quasi di 40 milioni di euro, e doniamolo a chi ne ha bisogno in Abruzzo… copia, incolla e diffondi».

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